Cremeria Capolinea sul podio anche per il 2017

Secondo la classifica di Dissapore, Simone De Feo conferma la sua eccellenza e qualità

Giovedì 20 luglio 2017 — E' il terzo gelatiere più bravo d'Italia: secondo la classifica di Dissapore.com, anche per il 2017, Simone De Feo è sinonimo di eccellenza, ricerca e qualità.

Attenta alle materie prime, ai processi tecnici e alle sperimentazioni, Cremeria Capolinea è nelle prime 10 posizioni della classifica di Dissapore da almeno 3 anni, e quest'anno consolida la propria presenza nella podio dei gelatieri più qualificati e autorevoli di tutto il panorama italiano. 

La classifica di Dissapore rappresenta, per noi gelatieri che crediamo in un gelato artigianale di filiera e fortemente personale, un punto di riferimento unico, un traguardo, un riconoscimento autentico e veritiero. - racconta Simone De Feo - L'anno scorso primo, quest'anno terzo: rimanere sul podio è una grandissima emozione, soprattutto se insieme a Paolo Brunelli di Senigallia, da tempo un precursore di un gelato 'diverso', e la 'band' dell'Albero dei Gelati di Monza che, al secondo posto, rispecchia la tendenza del gelato fatto con spirito contadino.

PER FESTEGGIARE: 10 GUSTI x 10 FINALISTI

Simone De Feo e Monica Fantuzzi, compagna di vita e di lavoro, hanno deciso di festeggiare il risultato proponendo ai loro clienti, da venerdì 21 luglio per tutto il weekend, un gusto di gelato per ciascuna gelateria presente nella top ten di Dissapore. Sarà così possibile assaggiare anche le ricette degli altri dieci gelatieri in classifica, tutti colleghi fidati e amici. Ecco i gusti speciali:

  1. Paolo Brunelli, Senigallia - Crema Brunelli 
  2. L'Albero dei Gelati, Monza -  Torta Papini
  3. Cremeria Capolinea, Reggio Emilia - Why not?
  4. Galliera 49, Bologna - Ananas, salvia e vaniglia
  5. Soban, Valenza - Crema Regina
  6. Makì, Fano (PU) - Golden Milk
  7. Dè Coltelli, Pisa - Fresco Lampone
  8. Golosi di Natura, Gazzo Padovano (PD) - Tiramisù alla padovana
  9. Otaleg, Roma - Daje
  10. Di Matteo, Torchiara (SA) - Noci, miele e pere


CREMERIA CAPOLINEA, LA STORIA

Musica, birra, tatuaggi, ma soprattutto gelato. Sono questi gli interessi di Simone De Feo, titolare insieme a Monica Fantuzzi di Cremeria Capolinea, e approdato al mondo della gelateria da soli 7 anni. Dopo essersi licenziato dall'azienda in cui lavorava come informatico, inizia a coltivare sempre di più il suo spirito gourmet insieme alla compagna, anche lei decisa a cambiare lavoro. Nel settembre del 2010 rilevano la gelateria in viale Simonazzi decisi ad andare oltre agli schemi e a costruirsi un proprio percorso professionale indipendente. Simone frequenta numerosi corsi e tra le varie scuole di pensiero del settore sceglie la propria: produrre gelato naturale, fatto con ingredienti selezionati, possibilmente del territorio, filiera corta e processi artigianali, senza però voltare le spalle alla tecnologia e alle innovazioni. 

Per due anni dall’apertura sperimenta ricette e metodologie di lavoro: produce, assaggia, cambia le bilanciature e torna a banco con un gelato uguale negli ingredienti ma sempre diverso nel sapore. Cerca la sua strada mettendo in discussione tutto quello che gli viene insegnato e continua a ridefinire la sua personale ricetta per il gelato, confrontandosi anche con i grandi maestri del settore.

IL GELATO: PERCHE' COSI' SPECIALE?
La produzione della Cremeria Capolinea è focalizzata radicalmente su processi artigianali che prevedono l’uso di materie prime selezionate e tecniche di produzione che escludono completamente l’uso di semilavorati, aromi di sintesi, emulsionanti e grassi vegetali raffinati e idrogenati. Il banco, che offre circa 24 gusti, propone una selezione di classici come crema, cioccolato, ganduia, oltre a specialità creative nate dalla sperimentazione del maestro gelatiere Simone De Feo.  Durante tutto l’anno la Cremeria Capolinea propone numerosi gusti a base frutta locale proveniente da piccoli agricoltori reggiani,  vari gusti a base acqua e un gelato completamente vegano (privo di derivati animali), oltre a semifreddi, granite siciliane, creme spalmabili e gelati gastronomici realizzati soprattutto utilizzando verdure di stagione e formaggio. Da qualche anno Cremeria Capolinea produce anche una lunga serie di lievitati, compreso un panettone estivo e uno invernale. 

 

UN PO' DI DATI
Alla fine della classifica 2017 la regione con il maggior numero di gelaterie artigianali presenti sarà l’Emilia Romagna con 15. Il livello cresce sempre di più visto che è sempre l’Emilia Romagna ad essere presente nella classifica con 6 new entry, seguita dal Veneto con 5 e il Piemonte con 3. Puglia e Sicilia rappresentano il Sud con due gelaterie. Dati che confermano in parte la tendenza generale: il 52,9% del consumo di gelato è concentrato nelle regioni del Nord Italia. Il Sud ne consuma il 29,4%, mentre il restante 17,6% si compra nel Centro Italia.