Cremeria Capolinea

Materie prime selezionate e processi artigianali

Venerdì 20 gennaio 2017 — Grazie all’attività e alla determinazione di Simone De Feo e della compagna Monica Fantuzzi, la produzione della Cremeria Capolinea è focalizzata radicalmente su processi artigianali che prevedono l’uso di materie prime selezionate e tecniche di produzione che escludono completamente l’uso di semilavorati, aromi di sintesi, emulsionanti e grassi vegetali raffinati e idrogenati.
 

Il banco, che offre circa 24 gusti, propone una selezione di classici come crema, cioccolato, ganduja, oltre a specialità creative nate dalla sperimentazione del maestro gelatiere Simone De Feo. Particolare attenzione meritano gli essenziali ispirati alla tradizione zoldana, la cui ricetta è a base di pochi ingredienti (generalmente 4 di cui latte, tuorli, zucchero di canna e ingrediente caratterizzante) senza l'aggiunta di stabilizzanti di alcun genere. Questi tipi di gelati, fatti con gli stessi criteri usati 100 anni fa, ma con la giusta consapevolezza delle dinamiche di bilanciatura, presentano caratteristiche organolettiche e di conservabilità incredibili. I sapori sono esaltati e caratterizzati dal tuorlo, il gelato rimane cremosissimo a lungo nonostante il minimalismo delle ricette.

Durante tutto l’anno la Cremeria Capolinea propone numerosi gusti a base frutta, la cui varietà cambia stagionalmente in base alle disponibilità di materie prime,  vari gusti a base acqua e un gelato completamente vegano (privo di derivati animali), oltre a semifreddi, granite siciliane, creme spalmabili e gelati gastronomici realizzati soprattutto utilizzando verdure di stagione e formaggio.

Ampia la scelta di brioche da farcire con gelato, di plume cake e in particolar modo di panettoni. Tutti i lievitati sono realizzati a partire da lievito madre. 

Cremeria Capolinea, Simone De Feo
Cremeria Capolinea, il cono
Cremeria Capolinea, il cono
Cremeria Capolinea, la coppetta