CONO, COPPETTA: L’IMPORTANTE É CHE CI SIANO LE SPEZIE
Da Capolinea a Reggio Emilia, Simone De Feo presenta la sua “Monografia dedicata alle spezie”, un viaggio del gusto dove gelato e spezie dialogano, creando gusti nuovi, freschi e sorprendenti.

Da sempre propenso alla sperimentazione, Simone De Feo, maestro gelatiere di Cremeria Capolinea, per l'estate 2026 porta in gelateria le spezie. Pepe, zafferano, cumino e molte altre varietà saranno protagoniste della nuova collezione estiva, disponibile nelle due sedi di Reggio Emilia, a partire da giugno. A banco non mancheranno una serie di gusti inediti, a rotazione, in cui le spezie non sono una decorazione né un vezzo esotico, ma il filo conduttore di un progetto di ricerca su una materia prima insolita, scelta con rigore e raccontata fino alla sua origine.
«Le spezie sono ingredienti poco valorizzati in gelateria e pasticceria», racconta Simone De Feo. «Ci si ferma al fascino esotico, senza mai andare a fondo sulla qualità. La mia monografia dedicata alle spezie nel gelato ha l’obiettivo di stimolare la memoria olfattiva legata ai viaggi, ma anche le esperienze che ho vissuto in questi anni in laboratorio. Voglio dare una profondità e tridimensionalità differente al gelato offrendo ai clienti la possibilità di assaggiare gusti insoliti ma comunque confortanti. É da qui che parte la nostra ricerca: da un lato vogliamo stimolare il gusto con combinazioni inedite, dall’altro creare consapevolezza in noi e nel nostro pubblico.»
Ad aprire la stagione sono tre gusti:
- Crema all'arancia con zafferano ShirinPersia
- Ananas, burro noisette e anice stellato
- Cioccolato, olio EVO, zest di limone e cumino
A questa prima selezione si aggiungeranno, nel corso dell'estate, nuovi gusti.
Come ha lavorato De Feo
La logica creativa è precisa: prendere gusti classici, amati e riconoscibili, e combinarli a una spezia. Il risultato, come spiega Simone De Feo, è qualcosa capace di sorprendere senza disorientare, di sembrare nuovo e al contempo familiare.
“La collezione si muove su due binari che si intrecciano continuamente. Da un lato c'è la tradizione italiana, dall’altro quella straniera. I chiodi di garofano li troviamo in molti piatti regionali, in combinazione con frutta o dolci, così come il pepe che vivacizza da sempre qualsiasi preparazione, compresi i salumi. Questi sapori li conosciamo e le spezie sono una parte invisibile della nostra memoria gustativa. La storia cambia quando guardiamo altrove: il cumino, ad esempio, così diffuso in Vietnam, apre mappe sensoriali inaspettate.”
Crema all'arancia con zafferano ShirinPersia: Mille e una notte
Il gusto che inaugura la “monografia sulle spezie” è Mille e una notte: una crema arricchita con spremuta d'arancia in cui entra lo zafferano di ShirinPersia, progetto nato per importare in Italia uno dei migliori zafferani al mondo. De Feo ha scelto quello della regione del Khorasan, in Iran, coltivato nella località di Qa'en sostenendo una filiera diretta e trasparente. Non zafferano generico, ma una spezia con una storia precisa, coltivatori con un nome e un volto, e una qualità che si sente.
Nel gelato, la spremuta d'arancia porta freschezza e acidità. Lo zafferano risponde con calore e una rotondità speziata che trasforma il gusto in qualcosa di più complesso. Il risultato è un gelato che sa di estate italiana e di Oriente insieme: familiare e lontanissimo allo stesso tempo.
È esattamente quello che Simone De Feo cercava: non una spezia come dettaglio decorativo, ma un ingrediente con una provenienza, una comunità e una storia dietro, capace di spostare un gusto in una direzione che da solo non avrebbe mai potuto prendere.


